14 maggio 2011
La giornata di oggi potrebbe in futuro risultare molto importante per il progetto Cicetekelo: una delegazione di Inter Campus, in questi giorni a Lumumbashi, nella R.D. del Congo, farà visita alle nostre strutture nel pomeriggio, una grandissima occasione per l’intero progetto appunto e soprattutto per i ragazzi di Ndola in generale.
L’apertura di un Inter Campus porterebbe vantaggi materiali attraverso le forniture complete di materiali da gioco, a partire dalle scarpe fino ad arrivare a divise, palloni e strumenti per allenamenti mirati, ma offrirebbe anche una grande possibilità di crescita, calcistica in primo luogo (grazie ad allenatori professionisti inviati qui più volte all’anno per lavorare direttamente coi bambini ma anche e soprattutto per educare futuri coach), e personale a tutti i livelli. Non possiamo farci trovare impreparati!
Io e Davide ci facciamo accompagnare in città da Stefano a metà mattinata, gli ospiti dovrebbero arrivare da un momento all’altro vista la breve distanza in linea d’aria tra Lumumbashi e Ndola (anche se da queste parti, in auto, pochi chilometri possono richiedere ore di guida). Il nostro tour cittadino ci porta a visitare qualche negozio, a fare un poco di spesa e a osservare divertiti e stupefatti allo stesso tempo i lavori di costruzione dello shopping complex all’interno del quale apriremo il nostro secondo punto vendita tra qualche mese: nessuna impalcatura esterna, nessuna imbragatura sui corpi dei ragazzi che, ad una decina di metri di altezza, avvitano manualmente i bulloni necessari a tenere in piedi un pilastro enorme, al quale tra l’altro resta appeso a mo’ di koala, chissà come, chissà per quale motivo, un uomo in tuta arancione in equilibrio grazie solamente ad una grossa fascia tra le gambe attaccata ad una gru..decidiamo di ritornare da queste parti solamente a costruzione finita, altrimenti ogni volta che vi entreremo per lavorare avremo il terrore che ci crolli tutto sopra la testa..
Gli ospiti ritardano. Ci sediamo a magiare un pie nel primo bar in assoluto dove ci fermammo durante l’anno di servizio civile, tanti ricordi e un po’ di relax. Una nuova telefonata, altre ore di ritardo. Ormai abbiamo visto tutto quello che c’è da vedere, vaghiamo senza meta come anime in pena sui marciapiedi cittadini, strisciando i sandali sull’asfalto rovente.
Decidiamo di sederci a bere una bella birretta ghiacciata. Raggiungiamo l’Eastwing, esausti ci lasciamo cadere sulla sedia, stappiamo la bottiglia e..in quello stesso momento arriva la chiamata: i ragazzi dell’Inter Campus ci stanno aspettando al parcheggio del ristorante Michelangelo. Incredibile, che tempismo! Beviamo la birra in meno di trenta secondi, salutiamo tutti di corsa sotto gli occhi stupiti dei presenti e, sotto un sole incredibilmente caldo ci avviamo verso la meta.
I nostri ospiti si fermano a Ndola solamente per un paio d’ore, un velocissimo check per avere un’idea più precisa della realtà circostante e del nostro progetto. Visitiamo insieme il centro U.C.C., ormai divenuto Fase1, la Fase2 all’interno di Nkwazi e la Fase3 in Minsundu e ci salutiamo con la promessa di rimanere in contatto.
Noi ci speriamo davvero moltissimo, per i nostri ragazzi e per tutti quelli che in città potrebbero essere coinvolti in futuro. Non è una questione di fede calcistica (certo ad immaginare tutti i ragazzi del progetto in un completo nero-azzurro mi manda giù di testa!) ma una possibilità concreta di offrire una chance a chi purtroppo non ne ha mai avute.
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