..La sabbia rossa del cortile
Il “ta bon”
L’odore delle mie magliette
I colori del cielo
I profumi della frutta
Le noccioline tostate al forno
Le imprecazioni contro le notizie futili del Tg1
I sorrisi sinceri
Il primo impatto quotidiano con l’acqua fredda della doccia
Le partite a carte
Il risveglio con la luce dell’alba
La zanzariera
La candela alla citronella
Pick e le sue risate
Il momento dell’accoglienza in oratorio
Gli occhiali da sole della Betta
La prof.ssa Giuntini
I batuk
I viaggi nel cassone del pick-up
I ragazzi di Biella e tutto ciò che riguarda il tempo vissuto con loro
I tramonti da favola
I fagioli in scatola
Susanna e Vania
Lo scivolo
Le dita dei bambini che mi stringono il naso
L’oceano
Ballare, ballare e ballare
Le passeggiate interminabili
Le attese “passive”
Il peso dei bambini addosso
L’odore dei bambini addosso
Il sentirmi utile, davvero
I ragazzi della spiaggia
Le chapa
Luca e Ilaria
I mercati
Controllare se qualche matekeña si è infilata nella pelle dei miei piedi
Le urla e il sorriso di Daniel
La distribuzione del pane
I canti
Il comboio della criança
L’attraversare il cortile
Esser distraido e por isso andar in bora
Le urla ad ogni tirata di dred
Il “teppista”
Le “tre dell’Ave Maria”
I sacchi di farina
Le Messe
Il nervoso provocato da Abudu
Le risate con Abudu
Il perù
La rabbia contro l’ingiustizia
L’italiano di Arnè
Le novizie
I bairros
Le imprecazioni verso il poster della Juve ogni volta che tornavo in stanza
Le impronte sulla sabbia
I biscotti Very Nice
Mana Manu
Sollevare in aria i bambini, vedere le loro espressioni terrorizzate e poi baciarli rimettendoli a terra
Le kapulane
Aredi
Sonia e il suo cappellino di lana
L’Arte Makonde
La semplicità
Leggere Kapuscinski facendo colazione
Cercare di convincere che “sono tutti miei capelli!”
Quella parte di cortile
Le Irmas
La tensione fortissima all’uscita dei bambini dal cancello dell’oratorio
La voce di Fatima
Riflettere sotto le stelle
La felicità indescrivibile
Le interviste e i questionari
I cambi di programma
La bellezza della baia
Il dire di no a malincuore
La bassa marea
Gli animatori
Le palme
La chiave della mia stanza appesa al collo
Non avere nessun pensiero nel vestirmi
La libertà
Le nuvole
Gli infiniti spazi aperti
I villaggi
Asciugare le lacrime dei bambini
Le mie lacrime di gioia
La “tutina”
La spensieratezza
Avere un numero indefinito di bambini appesi addosso
La non-vergogna
Il desiderio forte di poter abbracciare 500 persone contemporaneamente
L’arte della sopravvivenza
Le “ragazze del pane”
Sentire urlare con gioia il mio nome
Accarezzare i capelli crespi dei bimbi
“Moçambique Oye”
Lei
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